TRABUCCO HISASHI HOOK 3282 - MISURA 10

Gli ami da pesca rivestono un ruolo fondamentale nel sistema pescante: sono il punto di collegamento tra il pescatore e la sua preda.

Sono uno strumento antichissimo, utilizzato fin dall’età della pietra. Inizialmente la struttura fu realizzata in legno, materiale tuttavia non consono allo scopo a cui era destinato; successivamente venne migliorata grazie  all’impiego di ossa di animali, di piante spinose e di conchiglie, fino ad arrivare alla spine del biancospino in alcune parti d’Europa.

La scelta degli ami da pesca deve essere basata sulla fauna ittica presente nello spot di pesca, tenendo a mente che non sarà il pescatore a scegliere la preda che si farà ingannare dall’innesco.

 

E’ possibile effettuare una selezione delle prede in base agli ami da pesca utilizzati?

La risposta è in parte affermativa. Utilizzando ami da pesca di dimensioni contenute, sarà permesso a tutti i pesci (grandi e piccoli) di allamarsi, con la conseguenza di portare a guadino esemplari non desiderati. Con ami da pesca di dimensioni maggiori si eviterà di catturare tutti i pesci che dispongono di un apparato boccale tale da non permettere l’ingestione di quel tipo di innesco. N.B. spesso si assisterà al paradosso di allamare esemplari di dimensioni davvero modeste con ami da pesca generosi: è’ il mistero della pesca.

 

La scelta degli ami da pesca  giusti è fondamentale per la buona riuscita di una battuta: come è possibile scegliere l’ amo giusto?

Lo sviluppo della tecnologia ha portato un notevole miglioramento di questo componente. Se in passato era ritenuto fondamentale l’utilizzo di ami da pesca con grandi dimensioni per la cattura di prede importanti , oggi si assiste alla tendenza inversa: il continuo aggiornamento di questo piccolo strumento ha permesso di scendere notevolmente nella misura utilizzata, che, rendendo possibile un movimento più naturale delle esche, ha reso possibile un maggior numero di abboccate. (Nel Big Game era impensabile non utilizzare almeno ami da pesca 10/0; oggi invece si preferiscono dimensioni che variano tra 6/0 e 8/0)

 

I principali fattori che influenzano la scelta degli ami da pesca:

  • • Gli ami da pesca con la paletta sono impiegati per prede non di grandi dimensioni, ma, in compenso, possiedono un filo molto sottile. Un terminale di diametro elevato non consente di effettuare nodi su questo tipo di ami.
  • • Gli ami da pesca con occhiello sono utilizzati per le prede più combattive perchè è possibile utilizzare nodi molto resistenti per il loro inserimento all’interno del sistema pescante. L’occhiello permette giunzioni anche con terminali importanti.
  • • La curvatura dell’amo è importante per due fattori: la penetrazione all’interno dell’apparato boccale della preda ; l’utilizzo di esche con dimensioni maggiori
  • • La svergolatura, che è la presenza di un dislivello tra la punta dell’amo ed il gambo (è ciò che ci permette di definire un amo “storto”). Per valutare se un amo è svergolato, basta appoggiarlo su piano e notare se la punta è rivolta verso l’alto od il basso.
  • • L’amo autoferrante è contraddistinto dalla forma a “G” ed è utilizzato per la pesca di esemplari notevoli che, in seguito all’abboccata, compiono una fuga repentina. Non richiedono la ferrata da parte del pescatore.
  • • L’amo non autoferrante, a seguido dell’abboccata del pesce, si appunterà leggermente all’interno della bocca della preda: occorrerà una ferrata energica per assicurarsi un buon combattimento.
  • • Un amo a gambo lungo è da preferirsi per effettuare inneschi di vermi, lombrichi ed altre esche con forma allungata. La nota negativa è il fatto che l’eccessiva lunghezza del gambo comporta un minor angolo di penetrazione nell’apparato boccale del pesce.
  • Un amo a gambo corto sarà generalmente preferibile nei combattimenti con grosse prede per la migliore penetrazione all’interno della bocca. E’ sconsigliato per inneschi di vermi ed anellidi in quanto rovinerebbe l’esca in breve tempo.
  • • La grandezza dell’amo da utilizzare si basa su una doppia scelta: un’esca con dimensioni importanti richiede naturalmente un amo di generose dimensioni; una preda con una piccola bocca non consente invece l’utilizzo di ami troppo grandi.
  • • Il filo dell’amo deve esser bilanciato al tipo di prede ed al tipo di esche. Un amo con filo sottile renderà più naturale il movimento delle esche ma si spezzerà durante i combattimenti più difficili; un amo con filo spesso sarà utilizzato con pesci combattivi, ma non con esche vive (come i gamberetti nella pesca della spigola) che morirebbero in pochi minuti.
  • • La presenza o meno dell’ardiglione per ottenere la possibilità effettuare il catch and release in tutta facilità.

TRABUCCO HISASHI HOOK 3282 - MISURA 10

Bustina da 15 ami

Amo con occhiello, finitura black nickel e costruzione con un’alta percentuale di carbonio.

Adatto per la pesca a surf casting, a beach ledgering, a bolentino e per la costruzione di palamiti.

VISUALIZZA TUTTI I NOSTRI PRODOTTI NELLA CATEGORIA AMI - TRABUCCO


6 Items

16 other products in the same category:

Product added to compare.