- today
- label News
- favorite 1 likes
- remove_red_eye 5960 visualizzazioni
L'uso quotidiano
Per uso quotidiano si intende la normale attività di un mulinello durante una giornata di pesca. La sua entrata a contatto, anche marginale, con l'atmosfera marina ne impone il risciacquo con acqua dolce, sempre e comunque: la salsedine contenuta nell'aria di mare, infatti, penetra nei meccanismi con facilità, ed è uno dei pericoli più infidi per il mulinello. Nel caso in cui, per cause di forza maggiore, l'attrezzo venga usato o anche semplicemente trasportato in barca per più giorni senza risciacquarlo, poi va immerso nell'acqua bollente e lasciato a mollo per almeno un'ora. Il risciacquo del mulinello può avvenire sia con un getto diretto, sia con un panno inumidito ma nel primo caso potrebbe verificarsi l'inconveniente di bagnare il disco della frizione, compromettendone la fluidità di slittamento fin quando non si sia completamente asciugata. Il rischio è infatti che si possano verificare malfunzionamenti, come slittamento e strappi durante lo scorrimento della bobina. E' quindi importantissimo farla asciugare bene, prima di riutilizzare il mulinello. Non tutti i modelli però sono soggetti ad infiltrazione d'acqua nel pacco frizione, ma se si dovesse riscontrare un problema come quello dello slittamento a strappi, prima di portare il mulinello in assistenza conviene provare ad asciugare bene il disco. Per l'uso quotidiano consigliamo i seguenti mulinelli gladiator da pesca in mare a traina.
Rimessaggio
Non tutti hanno la fortuna di pescare per l'intero arco dell'anno, e il rimessaggio del mulinello diventa quindi una tappa obbligata. Il rimessaggio è semplicissimo e non implica assolutamente l'apertura dell'attrezzo, almeno per i primi 2-3 anni dall'acquisto: procederemo come segue. Una corretta manutenzione si ottiene immergendo, a fine stagione, il mulinello in acqua bollente, lasciandolo a mollo finchè l'acqua non si sia raffreddata: meglio compiere questa operazione dopo aver tolto il filo, che riporremo a parte dopo averlo sciacquato ed asciugato. Il mulinello si risciacqua poi con acqua corrente per rimuovere eventuali residui di salsedine sciolti nell'acqua calda, ma ancora presenti. Eseguito il risciacquo è la volta dell'asciugatura, da eseguire a regola d'arte perchè ogni possibile residuo di acqua sia eliminato dall'interno del mulinello: può essere utile, per questo, lasciarlo vicino ad una fonte di calore, fino a quando non saremo sicuri che sia completamente asciutto. Quando saremo certi che anche il minimo residuo di umidità sia sparito, cospargeremo il mulinello con una spruzzata di lubrificante tipo CRC o simili, per poi riporlo avvolto in un panno, con la leva della frizione abbassata.
Interventi straordinari
Nella maggior parte dei casi, aprire un rotante è abbastanza semplice: e, sia chiaro, stiamo parlando di “aprire” il mulinello, e non di “smontarlo” pezzo per pezzo. Aprirlo è operazione certo più semplice, anche se comunque da fare con attenzione, tenendo davanti agli occhi lo spaccato che lo accompagna al momento dell'acquisto: aprirlo significa smontare una delle due guance laterali e sfilare la bobina, che ospita al suo interno l'alberino e, in molti modelli, lateralmente il pacco frizione. Aprire un mulinello in genere fa venire idee malsane all'utente, la peggiore delle quali è l'ingrassaggio: i mulinelli escono dalla fabbrica con un leggerissimo strato di grasso che ricopre le parti meccaniche interne, che nel tempo si addensa all'interno, da una parte. Chi, aprendo il mulinello, vede il grasso solo da un lato, cade facilmente nell'errore di sentirsi in dovere di riempire tutti gli ingranaggi per rendere più fluido l'attrezzo..... niente di più sbagliato ! Il grasso ammassato va rimosso e, dopo aver pulito bene gli ingranaggi con un pennello e della benzina, va applicato un leggerissimo velo di grasso specifico per mulinelli, armi o per motori marini: usare troppo grasso compromette il corretto funzionamento dell'attrezzo. Infatti otterremo un risultato migliore se, al posto del grasso, sugli ingranaggi applicheremo olii densi alla vasellina, o quelli abitualmente utilizzati per le armi da fuoco. Lo stesso dicasi per i cuscinetti: se non sono fluidi, vanno immersi nel CRC e poi riprovati, se non funzionano vanno sostituiti, ma in ogni caso non vanno mai ingrassati. E non dimentichiamo mai, prima di smontare interamente un mulinello di porci la fatidica domanda: sarò capace di rimontarlo? In caso di dubbio, anche minimo, conviene rivolgersi al negoziante di fiducia.
Related products
IN ARRIVO (CONTATTARE PRIMA DI EFFETTUARE L'ORDINE)
- Attrezzatura da pesca a carpfishing
- Mulinello da carpfishing
- Modello 10000
- Massima potenza
IN ARRIVO (CONTATTARE PRIMA DI EFFETTUARE L'ORDINE)
- Attrezzatura da pesca a carpfishing
- Mulinello da carpfishing
- A richiesta disponibile con manovella a sinistra
- Attrezzatura da pesca a traina
Potenza 30/50 Lb
Potenza 50/80 Lb
Potenza 80/130 Lb
- A richiesta disponibile con manovella a sinistra
Potenza 12/20 Lb
Potenza 20/30 Lb
Potenza 30/50 Lb
Potenza 50/80 Lb
Potenza 80/130 Lb